E' un fatto, ho una naturale avversione per la cravatta.
Non ho indagato sulle cause profonde, i simbolismi fallici o semplicemente il fatto che non mi è mai riuscito un nodo perfetto.
Da qualche giorno però, ho anche una giustificazione in più. Ho sentito dire che portare la cravatta rende più stupidi.
Il motivo: le vene che portano sangue al cervello passano per il collo.
Cosa farà mai una piccola pressione?
Un fisico fluidodinamico che ben conosce il principio di Bernoulli e derivati, potrebbe argomentare che una piccola pressione, per un lungo tempo, cambia notevolmente la quantità di fluido che passa nella sezione.
Sangue = ossigeno, il cervello produce più o meno connessioni.
A supporto di questo, nella mistica orientale e non, il collo è un elemento fondamentale per la preghiera e gli stati estatici, va preservato e tenuto libero da costrizioni.
Cosa poi dovremmo farci con questo ossigeno in più, e quanto sia legato ad uno sforzo di volontà, è un altro discorso... ma almeno potrò giustificarmi per i miei colletti sguarniti.
Buona camicia a tutti!
giovedì 12 febbraio 2009
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3 commenti:
Ti ho visto portare più volte la cravatta con disinvoltura, anche se erano dei cravattoni grossi che oggi sono un pò fuori moda...o portano i vecchi imprenditori. Io del resto sono affezionato alle mie cravatte finissime di pelle, da scovare tra i banchetti di portaportese :)
Io coi cravattoni? Impossibbbbile
A meno che non intendi l'unica cravatta mai portata (e largamente criticata da tutti): rosso sangue con i leopardi sopra :)
Si, forse quella. Probabilmente era sempre la stessa, ma le larghe critiche erano più che giustificate :) !!!
Ho capito cosa ti regalerò al compleanno. :D
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