mercoledì 14 ottobre 2009
l'Autunno,
e Ottobre in particolare.
E' sicuramente
il mese più felice dell'anno.
Conferma di ciò che sperimento da molti anni.
La felicità si nasconde nei territori intermedi.
Nell'Attesa.
venerdì 9 ottobre 2009
La RAM e il campo magnetico terrestre
Lavoro a stretto contatto con macchine macinatrici di bit da molto tempo.
Molte mie associazioni e connessioni di idee sono legate a questo mondo "nerdy" dell'informatica, che anno dopo anno diventa sempre più bagaglio comune dell'uomo ordinario.
Notizia del giorno: le RAM dei computer presentano molti più errori di lettura/scrittura di quanto non accadesse negli ultimi anni. Lo rivela uno studio dell'università di Toronto.
Questi minimali errori non sono subito visibili, vengono gestiti e recuperati dai meccanismi interni dei sistemi operativi odierni, ma contribuiscono alla lentezza ed a sintomi più macroscopici di malfunzionamento della macchina.
Collegamento: Il campo magnetico terrestre si sta affievolendo. Il campo magnetico funge da deflettore per le ondate di energia solare/cosmica che investe costantemente la terra. Una sorta di "atmosfera energetica" che la ripara: alcuni tipi di energie infatti possono rompere legami chimici, interferire con le trasmissioni dei segnali etc. Nel 900 ci furono fenomeni del genere che "paralizzarono" la tecnologia terrestre per qualche giorno... ma allora di tecnologia non ce n'era tanta.
Sarà questo il motivo per cui il tasso di errore delle RAM aumenta?
Traslazione: L'essere umano come macchina. Non voglio esagerare con i parallelismi ma.. se la stessa cosa accadesse anche a noi in quanto organismi? Da qualche parte qualche sottosistema organico/psicologico presenta più errori di lettura/scrittura (in questo caso, della comprensione della realtà). E dalla confusione deriva incomprensione, rigidità e.. violenza.
Meglio implementarsi un bel sistema ECC nella propria mente: ecologia mentale.
Molte mie associazioni e connessioni di idee sono legate a questo mondo "nerdy" dell'informatica, che anno dopo anno diventa sempre più bagaglio comune dell'uomo ordinario.
Notizia del giorno: le RAM dei computer presentano molti più errori di lettura/scrittura di quanto non accadesse negli ultimi anni. Lo rivela uno studio dell'università di Toronto.
Questi minimali errori non sono subito visibili, vengono gestiti e recuperati dai meccanismi interni dei sistemi operativi odierni, ma contribuiscono alla lentezza ed a sintomi più macroscopici di malfunzionamento della macchina.
Collegamento: Il campo magnetico terrestre si sta affievolendo. Il campo magnetico funge da deflettore per le ondate di energia solare/cosmica che investe costantemente la terra. Una sorta di "atmosfera energetica" che la ripara: alcuni tipi di energie infatti possono rompere legami chimici, interferire con le trasmissioni dei segnali etc. Nel 900 ci furono fenomeni del genere che "paralizzarono" la tecnologia terrestre per qualche giorno... ma allora di tecnologia non ce n'era tanta.
Sarà questo il motivo per cui il tasso di errore delle RAM aumenta?
Traslazione: L'essere umano come macchina. Non voglio esagerare con i parallelismi ma.. se la stessa cosa accadesse anche a noi in quanto organismi? Da qualche parte qualche sottosistema organico/psicologico presenta più errori di lettura/scrittura (in questo caso, della comprensione della realtà). E dalla confusione deriva incomprensione, rigidità e.. violenza.
Meglio implementarsi un bel sistema ECC nella propria mente: ecologia mentale.
sabato 19 settembre 2009
Tra Zero e Infinito
Il rapporto tra lo zero e l'infinito, troppo distante da noi?
Non penso, ci sono tante cose che lo ricordano quotidianamente.
Per esempio, spesso mi ricordo di come sentivo davanti ad una "prova" (un esame scolastico, per stare sul comune conosciuto).
Emotivamente impaurito, irrigidito, o adesso o mai più, mentalmente "mi gioco tutto.. la Vita....".
Poi.. dopo la prova... tutto passato, e le prove di quel tipo si intensificano, e diventano normali.
Alcuni esempi, sempre sul piano scolastico:
Un momento, oltretutto, fatto per essere digerito, che traccia una direzione verso un altro stato in cui ciò che per te era Infinito (irraggiungibile, irrealizzabile, difficilissimo) diventa possibile, anzi, diventa la norma.
Bel rapporto quindi, spero di continuare a sentire ancora per molto quell'"attrito" di fondo mentre sfidi l'Infinito, che ti ricorda che non sei fermo.. ma stai effettivamente andando da qualche parte.

Non penso, ci sono tante cose che lo ricordano quotidianamente.
Per esempio, spesso mi ricordo di come sentivo davanti ad una "prova" (un esame scolastico, per stare sul comune conosciuto).
Emotivamente impaurito, irrigidito, o adesso o mai più, mentalmente "mi gioco tutto.. la Vita....".
Poi.. dopo la prova... tutto passato, e le prove di quel tipo si intensificano, e diventano normali.
Alcuni esempi, sempre sul piano scolastico:
- L'esame delle scuole medie (mio fratello tra un po' si suicidava per la tensione..) -> diventa come ogni interrogazione delle scuole superiori.
- L'esame di Maturità (che sforzo immane... il momento ormonale non aiuta) -> diventa come ogni esame all'Università.
- La Tesi di Laurea (la somma della prima parte della vita) -> diventa [o dovrebbe?] come ogni articolo portato ad una conferenza (se sei un ricercatore universitario).
Un momento, oltretutto, fatto per essere digerito, che traccia una direzione verso un altro stato in cui ciò che per te era Infinito (irraggiungibile, irrealizzabile, difficilissimo) diventa possibile, anzi, diventa la norma.
Bel rapporto quindi, spero di continuare a sentire ancora per molto quell'"attrito" di fondo mentre sfidi l'Infinito, che ti ricorda che non sei fermo.. ma stai effettivamente andando da qualche parte.
venerdì 8 maggio 2009
Aforismi primaverili
"Il Sonno è non rendersi conto che si dorme"
"Questo Uomo non è un albergo!"
"Questo Uomo non è un albergo!"
giovedì 12 febbraio 2009
Non porto la cravatta.
E' un fatto, ho una naturale avversione per la cravatta.
Non ho indagato sulle cause profonde, i simbolismi fallici o semplicemente il fatto che non mi è mai riuscito un nodo perfetto.
Da qualche giorno però, ho anche una giustificazione in più. Ho sentito dire che portare la cravatta rende più stupidi.
Il motivo: le vene che portano sangue al cervello passano per il collo.
Cosa farà mai una piccola pressione?
Un fisico fluidodinamico che ben conosce il principio di Bernoulli e derivati, potrebbe argomentare che una piccola pressione, per un lungo tempo, cambia notevolmente la quantità di fluido che passa nella sezione.
Sangue = ossigeno, il cervello produce più o meno connessioni.
A supporto di questo, nella mistica orientale e non, il collo è un elemento fondamentale per la preghiera e gli stati estatici, va preservato e tenuto libero da costrizioni.
Cosa poi dovremmo farci con questo ossigeno in più, e quanto sia legato ad uno sforzo di volontà, è un altro discorso... ma almeno potrò giustificarmi per i miei colletti sguarniti.
Buona camicia a tutti!
Non ho indagato sulle cause profonde, i simbolismi fallici o semplicemente il fatto che non mi è mai riuscito un nodo perfetto.
Da qualche giorno però, ho anche una giustificazione in più. Ho sentito dire che portare la cravatta rende più stupidi.
Il motivo: le vene che portano sangue al cervello passano per il collo.
Cosa farà mai una piccola pressione?
Un fisico fluidodinamico che ben conosce il principio di Bernoulli e derivati, potrebbe argomentare che una piccola pressione, per un lungo tempo, cambia notevolmente la quantità di fluido che passa nella sezione.
Sangue = ossigeno, il cervello produce più o meno connessioni.
A supporto di questo, nella mistica orientale e non, il collo è un elemento fondamentale per la preghiera e gli stati estatici, va preservato e tenuto libero da costrizioni.
Cosa poi dovremmo farci con questo ossigeno in più, e quanto sia legato ad uno sforzo di volontà, è un altro discorso... ma almeno potrò giustificarmi per i miei colletti sguarniti.
Buona camicia a tutti!
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