Natale 2008.
Quello che sento è un maggior Silenzio.
Come che questo Silenzio non sia il silenzio a cui siami abituati, quello che è meno rumoroso del solito rumore, per intenderci.
Ma come che il Silenzio sia in verità un suono tutto suo, una trasmissione esistente e a sè-stante.
Io l'ho captata rare volte, anche il normale silenzio è troppo pieno di chiacchiericcio interno e non lascia spazio a questo altro, più grande e maestoso Silenzio.
No, non è neanche lo strano fischio che si sente nelle sale da registrazione insonorizzate, e che ti fa pensare "ma perdinci, esisterà davvero il Silenzio?".
Voglio mettere in relazione questa mia nota ermetica con un avvenimento.
Era il 29 novembre, a Bologna camminavo su centinaia di volti di ricercatori in protesta silenziosa.
Era già tardi e stava finendo tutto, mi fermo a sentire un bravissimo ricercatore di astronomia che spiega l'origine dell'universo.
Lui dice che (perdono per le cifre non esatte) la materia che conosciamo nell'universo ammonta al solo 4% di tutta quella che esiste.
E tutto il resto??
Con cose che solo i fisici possono capire, si calcola anche la "materia oscura" e si arriva ad un 29% o circa.
E tutto il resto??
Tutto il resto i fisici la chiamano "energia oscura" e cercano di capire cos'è.
Ecco.. io la chiamerei.. Silenzio.
Buon Natale.
giovedì 25 dicembre 2008
sabato 25 ottobre 2008
E' il caso di considerarla questa Luna?
Da un articolo de La Repubblica di questa mattina, parla un broker:
Buon weekend!
"Ecco qua: storicamente, le date dei crash di Borsa coincidono con il 27mo e 28mo giorno del settimo ciclo lunare. E' accaduto nel 1857, nel 1907, nel 1929 e nel '97. Sa quando cadono il 27mo e il 28mo giorno del settimo ciclo lunare, quest'anno? Non me lo dica, siamo a poche ore dal weekend."Una volta l'uomo si guardava molto in giro, sopra sotto e di fianco, prima di fare scelte di ogni tipo. Ci fa sorridere questa logica del buon selvaggio oggi.. oppure ci sono leggi e collegamenti più sottili e bisogna cominciare a drizzare le antenne?
Buon weekend!
domenica 5 ottobre 2008
Momenti che contano
Nel bel mezzo di una vita di oggi, tante sovrastrutture mentali si pongono tra noi e la nostra radice pura e fisica, il corpo.
Posso passare ore seguendo qualche tipo di medium tecnologico o meno, dimenticandomi di non essere puro pensiero, ma cicli linfatici, reazioni fisiche e trasformazioni fisiologiche.
Poi arriva, il momento del bisogno.
Ed è lì, in bagno, che ritrovo un attimo di reale introspezione. Sembra scritto per far sorridere, ma non è così.
Dicono che Obama e altri leader si riservino almeno una mezzora di silenzio al giorno, per lasciare che i proprio pensieri si riorganizzino.
So da tempo (ma non ricordo la fonte) che gli antichi consideravano sacro il momento della espletazione corporea, un momento in cui se qualcosa usciva, qualcos'altro poteva entrare.
Io applico alla lettera, e in bagno leggo.
E da qualche tempo ho iniziato a ripassare Fisica, Matematica e Geografia.
Ottimi e stupendi i sunti per gli esami, in quei 5 minuti (o anche 15/20) non puoi leggerti un tomo super-dettagliato, ma una super-sintesi sì.
Consiglio a tutti i SuperSintesi della Vallardi, per quei momenti che contano.
Posso passare ore seguendo qualche tipo di medium tecnologico o meno, dimenticandomi di non essere puro pensiero, ma cicli linfatici, reazioni fisiche e trasformazioni fisiologiche.
Poi arriva, il momento del bisogno.
Ed è lì, in bagno, che ritrovo un attimo di reale introspezione. Sembra scritto per far sorridere, ma non è così.
Dicono che Obama e altri leader si riservino almeno una mezzora di silenzio al giorno, per lasciare che i proprio pensieri si riorganizzino.
So da tempo (ma non ricordo la fonte) che gli antichi consideravano sacro il momento della espletazione corporea, un momento in cui se qualcosa usciva, qualcos'altro poteva entrare.
Io applico alla lettera, e in bagno leggo.
E da qualche tempo ho iniziato a ripassare Fisica, Matematica e Geografia.
Ottimi e stupendi i sunti per gli esami, in quei 5 minuti (o anche 15/20) non puoi leggerti un tomo super-dettagliato, ma una super-sintesi sì.
Consiglio a tutti i SuperSintesi della Vallardi, per quei momenti che contano.
lunedì 8 settembre 2008
Note da una Vita Felice
Carissimi,
Note da una Vita Felice non è un posto per l'autocelebrazione.
Non è un luogo per destare interesse o ammirazione.
Non è un luogo per raccogliere tutto e ogni cosa.
E' invece un luogo della mente dove annotare tutto quello che serve.
Tutto quello che è utile.
Tutto ciò che funziona.
E' una tenzone, una sfida al Tempo e alla sua non sempre solerte inserviente Memoria.
Stefano
Note da una Vita Felice non è un posto per l'autocelebrazione.
Non è un luogo per destare interesse o ammirazione.
Non è un luogo per raccogliere tutto e ogni cosa.
E' invece un luogo della mente dove annotare tutto quello che serve.
Tutto quello che è utile.
Tutto ciò che funziona.
E' una tenzone, una sfida al Tempo e alla sua non sempre solerte inserviente Memoria.
Stefano
Iscriviti a:
Post (Atom)