domenica 5 ottobre 2008

Momenti che contano

Nel bel mezzo di una vita di oggi, tante sovrastrutture mentali si pongono tra noi e la nostra radice pura e fisica, il corpo.
Posso passare ore seguendo qualche tipo di medium tecnologico o meno, dimenticandomi di non essere puro pensiero, ma cicli linfatici, reazioni fisiche e trasformazioni fisiologiche.
Poi arriva, il momento del bisogno.

Ed è lì, in bagno, che ritrovo un attimo di reale introspezione. Sembra scritto per far sorridere, ma non è così.
Dicono che Obama e altri leader si riservino almeno una mezzora di silenzio al giorno, per lasciare che i proprio pensieri si riorganizzino.
So da tempo (ma non ricordo la fonte) che gli antichi consideravano sacro il momento della espletazione corporea, un momento in cui se qualcosa usciva, qualcos'altro poteva entrare.

Io applico alla lettera, e in bagno leggo.
E da qualche tempo ho iniziato a ripassare Fisica, Matematica e Geografia.
Ottimi e stupendi i sunti per gli esami, in quei 5 minuti (o anche 15/20) non puoi leggerti un tomo super-dettagliato, ma una super-sintesi sì.

Consiglio a tutti i SuperSintesi della Vallardi, per quei momenti che contano.

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